Si è concluso a Pisa il 13° EIASM ICR Workshop

Si è concluso il 13° EIASM Interpretive Consumer Research Workshop, che dal 15 al 17 aprile ha portato a Pisa studiosi provenienti da diverse università e Paesi.
Più che una semplice conferenza, l’ICR si conferma ancora una volta come una comunità di ricerca. Nel corso delle giornate, un ruolo centrale è stato giocato proprio dal confronto diretto tra ricercatori provenienti da contesti diversi, non solo italiani ma anche internazionali: discussioni, feedback e scambi informali che permettono alle ricerche di evolvere, aprire nuove domande e individuare direzioni future.
Il confronto tra prospettive diverse, anche dal punto di vista culturale, rappresenta uno degli elementi di maggior valore di questo tipo di eventi.
È proprio in questi contesti che nascono spesso gli insight più interessanti: non solo perché si presentano risultati, ma perché si costruiscono interpretazioni più profonde dei fenomeni di consumo.
I temi affrontati hanno toccato molte delle questioni più attuali legate al consumo, confermando quanto oggi sia necessario guardare ai fenomeni di mercato attraverso una lente più ampia, capace di coglierne le dimensioni culturali, sociali ed esperienziali.
All’interno del workshop è stato presente anche Insight Lab, con Daniele Dalli, Matteo Corciolani, Virginia Vannucci e Giulia Petri.
Per Insight Lab, partecipare a questo tipo di contesti significa portare nel laboratorio nuovi spunti, idee e prospettive che possono essere tradotti in analisi più solide e decisioni più consapevoli per le imprese.
Il confronto con la comunità internazionale della consumer research permette infatti di affinare gli strumenti di lettura del mercato e di interpretare meglio comportamenti, tendenze e dinamiche culturali che influenzano i consumatori.
Partecipare a queste occasioni non è quindi solo un momento di scambio accademico, ma un passaggio fondamentale per continuare a sviluppare un ponte tra ricerca e applicazione concreta, a beneficio delle aziende con cui Insight Lab collabora.

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