Insight Lab verso SIMA 2026: il framework CIRP per leggere il Trade Marketing

Ci sono temi manageriali che, pur occupando un posto centrale nella pratica aziendale, restano sorprendentemente sfuggenti nel momento in cui si tenta di definirli con precisione. Il Trade Marketing è uno di questi.

In vista della Sinergie-SIMA Conference, che si terrà a Pavia il 28 e 29 maggio 2026, Daniele Dalli, Virginia Vannucci e Giulia Tardelli di Insight Lab parteciperanno all’evento con un contributo scientifico. In questo contesto si inserisce la ricerca di Giulia Tardelli, dedicata al ruolo del Trade Marketing nelle attività retail-facing.

Il lavoro muove da un’osservazione molto concreta: nelle aziende branded, soprattutto nel largo consumo, decisioni come assortimenti, promozioni, visibilità in-store ed execution non dipendono da una sola funzione. Nascono piuttosto all’intersezione tra due logiche che tendono a essere trattate separatamente: da un lato il customer journey, con i touchpoint e l’attivazione shopper; dall’altro la pianificazione commerciale, con account plan, calendari promozionali, negoziazione e vincoli di fattibilità.

Per analizzare questa intersezione, il contributo propone il framework CIRP: Contested and Interdependent Retail Process. “Interdependent”, perché nessuna funzione può produrre da sola il risultato finale. “Contested”, perché priorità, tempi, metriche e responsabilità vengono continuamente negoziati tra Marketing, Sales, Trade Marketing e ruoli category-related.

In questa prospettiva, il Trade Marketing non è letto soltanto come una funzione ponte, ma come una vera e propria funzione di integrazione. Questo ruolo prende forma attraverso tre famiglie di meccanismi: le routine e i momenti di governance, gli artefatti condivisi di pianificazione e il lavoro di traduzione tra esigenze commerciali, logiche di categoria e relazione con il retailer. Il contributo più originale del framework è proprio qui: non si limita ad affermare che serve più coordinamento, ma vuole mostrare come questo coordinamento viene costruito ogni giorno nella pratica.

Portare questo lavoro a Pavia significa entrare nel merito di una domanda che molte imprese si trovano ad affrontare senza disporre di strumenti adeguati per leggerla. Il framework CIRP non ambisce a risolvere la complessità del processo retail-facing, ma a renderla più leggibile, e quindi più governabile.

I temi affrontati in questo contributo riflettono l’approccio di Insight Lab: ricerca che nasce dall’osservazione della pratica aziendale e che ad essa vuole tornare.

Se lavori su questi temi e ti interessa esplorare insieme come tradurli nel tuo contesto, puoi contattarci o seguire i prossimi sviluppi sul blog e sulla nostra pagina LinkedIn.

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